mercoledì 13 marzo 2013

Bruno Munari docet!

E' da un pò di tempo che ho questo post in bozza... ero sul punto di cancellarlo... ma ve lo propongo sperando sia motivo di scambio di opinioni e no di polemiche (almeno non è questo il mio scopo!)
Ed in ogni caso il testo di Munari è molto bello!

Nella vita, nello scrap, bisognerebbe tenere presente queste parole:

Complicare è facile,
 semplificare é difficile.
Per complicare basta aggiungere,
tutto quello che si vuole: 
colori, forme, azioni, decorazioni,
personaggi, ambienti pieni di cose.
Tutti sono capaci di complicare.
Pochi sono capaci di semplificare.
Per semplificare bisogna togliere,
e per togliere bisogna sapere che cosa togliere,
come fa lo scultore quando a colpi di scalpello
toglie dal masso di pietra tutto quel materiale che c’é in più.
Teoricamente ogni masso di pietra può avere al suo interno
una scultura bellissima, come si fa a sapere
dove ci si deve fermare nel togliere, senza rovinare la scultura?
Togliere invece che aggiungere
vuol dire riconoscere l’essenza delle cose
e comunicarle nella loro essenzialità.
Questo processo porta fuori dal tempo e dalle mode….
La semplificazione è il segno dell’intelligenza,
un antico detto cinese dice:
quello che non si può dire in poche parole
non si può dirlo neanche in molte.

Per quanto riguarda la vita, non ci addentriamo (troppo complesso... troppe variabili!) ma per lo scrap... che ne pensate?
Semplice... essenziale... non basta? (perlomeno a volte!)
Bisogna per forza "ostentare" tutto quello che si possiede di materiale scrap in un solo lavoro? 
Bisogna mettere questo e quell'altro per "catturare" chi guarda il tuo lavoro e ricevere più commenti che alimentano l'ego anche se sempre uguali da risultare spesso falsi?
Bisogna usare uno di tutto nello stesso lavoro per far contento lo sponsor (ove presente!) rischiando anche di ritrovarsi con un'accozzaglia di cose che rendono il lavoro più brutto e non rendersene conto?
Ovviamente sto esagerando... lo sapete come sono fatta... sto solo giocando... un pò provocando! (ripeto non per fare polemica ma per uno scambio di opinioni)
Il fatto è che sempre più spesso leggo commenti (sia chiaro che è un discorso generico e non mi riferisco a commenti ai miei lavori) con la parola "semplice" usata quasi con disprezzo!
Semplice ma carino o essenziale ma delizioso...
Ma? Perchè ma? Uno esclude l'altro? Non potrebbe essere semplice e carino o essenziale e delizioso???
Anche a me piace aggiungere qualcosa, qualcosa in più in alcuni lavori o tanto in altri... ma perchè sono i lavori che me "lo chiedono"... ma tante altre volte no! 
Non metto il mio lavoro li sul tavolo e poi aggiungo, ed aggiungo, ed aggiungo, ed aggiungo, ed aggiungo.... per forza... per seguire la moda... decisa poi da chi?
E poi non lo dico mica io ma Coco Chanel: "Spesso togliere è meglio che aggiungere!" ;)
Meditate gente.... e se volete commentate! Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate.

7 commenti:

Sandra ha detto...

Rita questa citazione fa molto riflettere...e concordo pienamente..
applicandola allo scrap che dire??? come tutte le scrapper sono un'accumulatrice di materiale...ma in linea di massima evito di caricare troppo i miei lavori...a volte sento che manca qualcosa..allora aggiungo..ma spesso "elimino" l'aggiunta perchè era meglio prima.. certo poi dipende dal singolo progetto...

Chiara Pedichini ha detto...

come sai a me piace semplice, anzi talvolta talmente semplice che mi basterebbe una foto, una carta ed il LO è fatto. Mi piace quando mi dicono brava, ma mi piacerebbe ancora di più se mi dicessero lì stona, quello toglilo, aggiungi qui ecc.
In linea generale, però, secondo me il LO dovrebbe piacere a chi lo fa, magari perchè gli ricorda un momento, un sorriso, una stretta di mano ecc.

SaraDafne ha detto...

Ma io non credo che chi fa sempre dei lavori super elaborati aggiungendo cose su cose, non lo faccia per seguire una moda. Spesso lo si fa perchè non si è soddisfatti e gli spazzi vuoi possono spiazzare.
Riuscire a mantenere un lavoro clean & simple è molto più difficile fare un'accozzaglia di materiali!
:-D
S.

Mariangela ha detto...

Condivido tutto in pieno... per la vita e per lo scrap! Io sono "nuova" in questo hobby e mi sembra di non saper fare nulla ma ci metto il cuore e, in quanto a materiali, quel poco che ho. A volte corro il rischio di caricare ma poi mi dico che meno è meglio! Ho tanto da imparare comunque eh...
bacioni

Mariangela

Sandra c'era una volta Ilaria ha detto...

Guarda vale anche per la scrittura, sai? Il mio prof. dice sempre di asciugare il testo, e la editor di cui parlo spesso mi ha fatto togliere una marea di aggettivi e avverbi. La semplicità à la via più difficile da perseguire perchè deve essere sinonimo di sobrietà senza scadere nella sciatteria.
Credo di capire a quale tipo di creazioni ti riferisci nello scrap,
ce ne sono tante, a volte talmente cariche di roba da coprire la foto, vale per i LO, o da risultare pesantissimi. Concordo.
baciotti

Titart ha detto...

potrei fare il copia e incolla del primo commento, quello di Sandra..
io guardo il mio progetto e mi regolo..di pancia! aggiungo qualcosa, tolgo e sposto qualcos'altro..
i progetti orror vaqui cmq non piacciono neanche a me..

Silv.etta ha detto...

Io sono una di quelle persone a cui piacciono tantissimi i lavori PIENI ZEPPI! Beh, alcuni li trovo troppo, ma molti che ci sono in giro sono armonici nonostante siano PIENI ZEPPI di abbellimenti. Però personalmente non riesco a farli, perchè da me vengono fuori delle accozzaglie di roba messe lì per caso e che stonano tra di loro! Preferisco il clean & simple, mi viene meglio! ;-) L'importante è che ognuno trovi la sua giusta dimensione: io, ad esempio, scrappo solo per me, perchè mi fa stare bene. Quindi faccio quello che piace a me, esclusivamente a me. Però capisco che se sei membro di un DT di uno shop devi usare i prodotti che lo shop ti manda e quindi tendi a caricare i tuoi progetti! Sono stata spiegata? Bacio!!!